Seggiolino anti-abbandono. Tutto quello che c’è da sapere.

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Il 2019 sarà un anno cruciale per i genitori. La commissione Trasporti della Camera dei Deputati ha infatti approvato il ddl che impone l’obbligo di montare un seggiolino con dispositivo anti-abbandono per tutti coloro che viaggiano con bambini a bordo di età inferiore ai 4 anni.

Questo rappresenta un notevole passo in avanti per la sicurezza dei nostri piccoli e tale DDL è fondamentale per evitare che una distrazione possa trasformarsi in tragedia come quelle a cui purtroppo abbiamo assistito anche nei tempi recenti. Amnesia dissociativa. E’ questo il nome che identifica la patologia specifica. Purtroppo la velocità della quotidianità a cui ciascuno di noi è spesso sottoposto può generare momenti di stress che nella forma più grave danno origine a vere e proprie tragedie in grado di segnare in maniera profonda la vita di un genitore.

COME FUNZIONA?

Attualmente, non sono tanti i prodotti che rispondono ai requisiti previsti dal DDL. Possiamo sicuramente prendere in esame quello prodotto da CHICCO che, in collaborazione con Samsung, ha messo a punto un dispositivo il cui funzionamento è per grandi linee così concepito: all’interno del seggiolino è presente un dispositivo che connettendosi via Bluetooth al nostro cellulare, è in grado di stabilire se il seggiolino sia occupato o meno. In caso affermativo e in presenza di un nostro allontanamento invia in primo luogo una serie di allarmi. Se, nonostante i prolungati segnali, il bambino rimane ancora sul seggiolino, allora inizia a chiamare i numeri d’emergenza che vengono da noi definiti in fase di installazione dell’App.

ALTRI DISPOSITIVI

In commercio ci sono altri dispositivi che svolgono una funzione analoga.

Remmy, ad esempio, già presente sul mercato da qualche anno, tramite la funzione reminder è in grado di collegarsi a qualsiasi seggiolino auto e inizia ad emettere un segnale acustico non appena il conducente spegne il motore affinchè possa ricontrollare l’abitacolo ricordi di avere il bambino sul seggiolino.

Tippy è un altro dispositivo che funziona in maniera analoga a quello previsto da Chicco. Tippy rileva la presenza del bambino ancora bordo grazie a degli speciali sensori e invia una notifica d’allarme allo smartphone del genitore che si sta allontanando dal veicolo. Se l’allarme non viene silenziato entro 60 secondi, l’app invia un SMS ad altri due contatti preimpostati, indicando le coordinate geografiche dell’auto.

Esiste anche il mondo delle App. Non possiamo non menzionare WAZE, app di Google che tra le varie funzionalità presenti, mette a disposizione anche quella gratuita “Promemoria bimbo in auto” che attraverso una notifica avvisa il guidatore di controllare l’abitacolo una volta giunti a destinazione.

Gli strumenti sopracitati rappresentano una valida soluzione e molti altri ne usciranno. Il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di adottarne una per evitare che una dimenticanza possa mettere a repentaglio la sicurezza dei nostri bambini.

Postato il 20 settembre

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