Auto elettrica. Prepariamoci a vivere una nuova esperienza

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L’auto a emissioni zero diventerà con il passare del tempo la protagonista indiscussa del futuro della mobilità e per questo motivo diversi governi, sia europei che asiatici, stanno affrontando questa realtà puntando sulla mobilità elettrica. Anche le case automobilistiche dirottano i propri investimenti sulla ricerca e sull’innovazione delle auto elettrica.

Secondo il World Energy Outlook 2016, dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, nel 2040 ci saranno 150 milioni di vetture a batteria su strada. Sicuramente alla base c’è un grosso interessamento alle auto elettriche, tant’è che nel 2018 si è registrato un notevole aumento delle vendite rispetto agli anni precedenti e questo grazie sia agli sforzi fatti da governi e industria 

automobilistica con strategie, politiche di sostegno alla mobilità sostenibile, attività di ricerca e sviluppo che stanno consentendo di accelerare la transizione verso la mobilità elettrica.

Secondo una nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sul boom di vendite in Italia: “La transizione verso una mobilità sostenibile con una crescita di modelli ibridi ed in futuro elettrici è sicuramente una strada tracciata. Lo confermano i dati dell’ultimo rapporto dell’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (Unrae), calcolato sui numeri ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e relativi al mercato delle immatricolazioni in Italia. Anche i dati di vendita delle auto elettriche confermano l’avvio di un processo virtuoso per consegnare all’Italia un futuro in cui i mezzi di trasporto siano il più possibile a basso impatto.

Si tratta di un’accelerazione. Il Ministero intende contribuire in modo concreto alla realizzazione degli obiettivi definiti dagli accordi di Parigi. L’uso di vetture alimentate con energia elettrica al posto dei combustibili fossili permette infatti di ridurre la produzione di CO2, aiutando a mantenere l’aria delle città più salubre e pulita. Per supportare questa evoluzione, è necessario sviluppare un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici, gestiti con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota.”

Molte case automobilistiche stanno volgendo i loro interessi verso il campo dell’auto elettrica, anche se fra di esse ci sono due marchi che da sempre hanno puntato sulla mobilità elettrica: Nissan e Renault.

Nissan, pioniera nel mercato dell’elettrico, ha con la sua LEAF il veicolo 100% elettrico più venduto in Europa nel 2018 e il secondo più venduto al mondo. La nuova Leaf si presenta come una vettura tecnologica, pulita ed estremamente sicura, caratteristiche che la rendono il modello icona della “Nissan Intelligent Mobility” con una chiara visione del futuro che comprende più sostenibilità e più integrazione dell’auto nell’ecosistema di reti, infrastrutture e servizi. L’idea è quella di un lavoro comune con concessionari, società di energia, associazioni ambientalistiche ed altri partner per accelerare la crescita di nuove forme di alimentazione e integrazione a zero emissioni. Oltre a LEAF, Nissan annovera nel suo catalogo anche e-NV200 il veicolo commerciale 100% elettrico dedicato ai professionisti. Le tecnologie Nissan Intelligent Mobility stanno ridefinendo l’esperienza di guida, rendendola più emozionante, sicura e connessa con il mondo. Equipaggiato con la stessa batteria da 40 kWh della nuova Nissan LEAF, Nissan e-NV200 100% elettrico è un esempio perfetto di energia intelligente. Un modello dalla guida fluida, pratico e incredibilmente efficiente, con un’autonomia che può arrivare fino 301 km in città, facile da gestire e ricaricare in svariati modi.

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Anche Renault grazie a notevole investimenti ambisce ad un ruolo di primo piano.

Lo scopo principale del marchio francese è quello di rendere il mercato totalmente elettrico grazie alla presenza di una intera gamma di veicoli ma cosa ancor più importante quella di creare una vera e propria cultura dell’auto elettrica. Ed è proprio per questo motivo che Renault partecipa a progetti per lo sviluppo delle infrastrutture di ricarica in diversi Paesi Europei che prevedono tra le altre cose anche l’installazione di stazioni di ricarica rapida lungo la rete stradale e autostradale tra Austria ed Europa.

Il piano Drive the Future 2017-2022 del Gruppo Renault è previsto il mantenimento della leadership nei veicoli elettrici, con 8 modelli elettrici e 12 modelli elettrificati.

Postato il 05 novembre

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